Il Kyusho - FIKJ - Federazione Italiana Kyusho Jitsu

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Il Kyusho

Presentazione
Il Kyusho Jitsu, è l'arte di controllare e rendere inabile una persona mettendola KO in due secondi con il minimo sforzo, questo grazie all'utilizzo dei punti di pressione del corpo localizzati sui meridiani dell'agopuntura. Un'accortezza va fatta sullo studio dei kata e un loro approfondimento su quel che concerne i loro movimenti. Queste ubicazioni del corpo con i relativi punti sono usati anche come punti per ripristinare l'equilibrio energetico e quindi anche la salute.
Sulle Arti Marziali, quante storie fantastiche abbiamo ascoltato su antichi maestri con capacità sorprendenti e con quale facilità estrema erano capaci con un solo colpo di neutralizzare i loro avversari. O quanto si è perso nella notte dei tempi, per colpa di alcuni maestri che occultarono la conoscenza del sapere della propria arte marziale ai propri allievi. La verità è che nelle Arti Marziali molto si è perso o semplicemente dimenticato e con il passare del tempo hanno subito delle modificazioni, arrivando ai giorni nostri in maniera diversa di come furono create.
Il Kyusho è quell'arte marziale i cui segreti si erano persi col passare del tempo e che oggi sono stati riportati alla luce, ed il cui stile ne completa ogni altra disciplina marziale. Esso è l'arte di usare i punti di Agopuntura della Medicina Tradizionale Cinese (MTC) per l'autodifesa, i cui punti sono indicati comunemente come punti di pressione. La parola kyusho vuole dire "primo secondo" questo sta a significare che già nel giro di due secondi dobbiamo essere in grado di controllare l'aggressore utilizzando questi ben precisi punti deboli posti lungo i percorsi energetici chiamati meridiani. I quali possono essere percossi, premuti o sfregati , con angoli e direzioni appropriati per creare delle disfunzioni al livello energetico. L'attivazione di questi punti sta nel corretto modo di colpire con la giusta angolazione e direzione e sono la chiave del successo del kyusho-jitsu. Questa disciplina, implica il sottile studio dei punti vitali, con lo scopo di rendere le tecniche delle Arti Marziali più efficaci. L'apprendimento della direzione, in che ordine ed intenzione questi punti dovranno essere colpiti, la giusta pressione che dovrà essere esercitata e come reagiscono questi punti sul corpo umano, utilizzando al minimo la propria forza, basti pensare che è sufficiente la forza di un bambino di sette anni. Inoltre, in più, in modo tale che i meridiani fondamentali, i nervi, i muscoli, il sangue e l'energia possono essere manipolati con lo scopo di indebolire il corpo, e provocare di conseguenza uno stato d'incoscienza o anche la morte.
Il corpo umano è strutturato in modo tale che i suoi organi vitali abbiano difese solide di fronte alle aggressioni esterne. Tuttavia esistono aree dell'anatomia umana, punti di confluenza delle reti nervose, circolatorie, sia in tessuti morbidi che ossei, dove la struttura muscolo-scheletrica si apre all'esterno e diventa particolarmente vulnerabile.
Queste zone dove si trovano i Punti Vitali, che sono stati descritti dalla tradizione orientale e dalla moderna anatomia e biologia, sono la materia basilare sulla quale si fonda il Kyusho Ju-Jitsu,
ossia l'Arte dei Punti Vitali. Prima di uno stile marziale, il Kyusho è una materia che è stata oggetto di studio praticamente in tutte le scuole tradizionali di combattimento del passato, generalmente trattato come un'Arte segreta e conosciuto in Cina come Dim Mak. Il Kyusho è un completamento essenziale per chi sia interessato a migliorare l'efficacia delle proprie tecniche di difesa, qualunque sia lo stile praticato. Questo metodo apre una porta al dimenticato aspetto delle scienze dell'autodifesa. Il suo autore, il Maestro Evan Pantazi, è senza dubbio il nome più autorevole degli ultimi anni in materia, una persona che ha saputo attirare l'interesse e l'attenzione della comunità marziale con una metodologia diretta e rivelatrice, nella quale insegna con dettaglio i punti e i relativi effetti, con le forme e il modo migliore per accedervi nell'applicazione marziale. Il Maestro Evan Pantazi, insegna come raggiungere i punti della testa, delle braccia, delle gambe e del tronco, con il relativo angolo di penetrazione e sopratutto il metodo da seguire, sia per percussione, che per pressione o frizione. Inoltre, vengono insegnate le famose tecniche di rianimazione di questo sistema, come la rianimazione respiratoria, cardiaca e neurologica. Un metodo, che nessun artista marziale dovrebbe trascurare. Soltanto fruttando l'uso della conoscenza del corpo umano e la concentrazione con il minimo di energia e di forza, si potrà controllare e soggiogare l'aggressore, viceversa il Kyusho-Jitsu non potrà essere applicato e non sortirà alcun effetto.


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